Yuniku rivoluziona il concetto di “occhiale su misura”; in Partnership con Hoya Lens – Lenti e montature personalizzate stampate in 3D

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HOYA lancia Yuniku, il primo occhiale “Vision-Centric” al mondo

Finora le lenti per occhiale sono state costruite partendo dai dati della montatura e dai parametri in posizione d’uso (Frame-Centric), per offrire la miglior esperienza visiva possibile, che non sempre coincide con la Migliore soluzione.
Yuniku, invece utilizza l’innovativo approccio “Vision-Centric”, che parte dalla valutazione dell’ametropia, delle esigenze visive e delle caratteristiche del viso del portatore offrendo un occhiale unico ed individuale, grazie ad uno specifico software opportunamente studiato.

Yuniku, primo brand per occhiali da vista su misura al mondo, stampati in 3D
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Un nuovo prodotto che permette la creazione su misura non solo delle lenti correttive ma anche delle montature completamente personalizzate per le esigenze estetiche e funzionali del singolo utilizzatore, grazie alla scansione 3D, progettazione parametrica e stampa 3D.

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Il tutto per rendere la tua esperienza di acquisto “Yuniko”
Siamo a Fuorigrotta in Largo Alessandro Lala 33 34 Napoli

Dieci Decimi Fuorigrotta è un centro specializzato per la progettazione di lenti progressive

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La vita dinamica di tutti i giorni ci impone continui cambi di attività. Dalla guida dell’ auto, alla lettura di un documento o uno sguardo allo smartphone. Tutto si svolge in maniera rapida e chi indossa occhiali da vista correttivi è costretto a continui “metti e leva”.
Sono sempre più numerosi coloro i quali per ovviare a questo fastidioso inconveniente scelgono lenti progressive per i loro occhiali.
Queste lenti consentono un’ottima visione a tutte le distanze, da vicino, media distanza e lontano ed eliminano il fastidio del doppio occhiale.
Ovviamente non esiste una lente adatta a tutti. Solo una loro perfetta ed attenta progettazione, attraverso una serie di test visivi e raccolta di informazioni sul proprio stile di vita, può garantire un ottimo risultato estetico e funzionale.
Il nostro centro ottico dispone di personale qualificato e specializzato che saprà darti consigli e suggerimenti personalizzati sull’ utilizzo delle lenti progressive.

Vieni a trovarci a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34, anche per un preventivo gratuito.

Da domani, domenica 11 ottobre fino a mercoledì 14 a Piazza Dante si terra’ l’ iniziativa “Vediamoci in giro” . Scopri di cosa si tratta.

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Arriva a Napoli “Il Tour della Vista”, l’importante iniziativa promossa da Commissione Difesa Vista (CDV), in collaborazione con Assogruppi Ottica, Federottica e Vision+Onlus e con il fondamentale supporto di Mido, Milano Eyewear Show. “Il Tour della Vista”,… che in questa occasione si concentrerà sul Sud Italia, rientra in un ambizioso progetto su scala nazionale volto a promuovere la cultura della prevenzione che Commissione Difesa Vista porta avanti da anni. Con lo slogan “Vediamoci in Giro” e una simpatica asinella, fresca di restyling, come mascotte grafica, l’iniziativa vuole trasmettere a tutti i cittadini l’importanza di effettuare controlli costanti della vista, ad ogni età, per prevenire l’insorgenza di malattie o curare al meglio quelle già riscontrate. Da domenica 11 a mercoledì 14 Ottobre, dalle ore 10 alle 19, in Piazza Dante, ottici e medici oculisti effettueranno screening gratuiti della vista seguendo un protocollo condiviso: anamnesi refrattiva, esame della refrazione e test di Amsler saranno effettuati dagli ottici, mentre i medici oculisti procederanno a esaminare il fondo oculare per evidenziare la presenza di eventuali patologie. Al termine dei test sarà rilasciato un foglio esiti che rappresenterà solo un’indicazione utile in vista di controlli più approfonditi. Non è prevista la prenotazione; si invitano perciò gli interessati a recarsi direttamente in Piazza Dante nella fascia oraria indicata. Il Tour della Vista si avvale dell’importante supporto dei partner tecnologici Essilor (per la strumentazione degli ottici) e Topcon (per gli strumenti dei medici oculisti) che forniscono i dispositivi più all’avanguardia presenti sul mercato per effettuare gli screening visivi.

Occhiali da piscina linea Tabata : V720 (junior)

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L’occhialino da piscina della linea Tabata,modello V720 è un occhialino neutro non graduabile altamente protettivo per i più piccoli. Ha un design allegro ma robusto che garantisce durata e resistenza. Esso risulta essere indispensabile per i bimbi che praticano sport in piscina in quanto protegge le strutture oculari da eventuali agenti chimici presenti nelle piscine stesse.

Optionals:
- tappi per orecchie in silicone morbido e anallergico, con pratico contenitore
- cuffia di silicone morbida e confortevole

Colorazioni:
- blu
- azzurro
- rosa
- nero

Poteri disponibili
- occhialino non graduabile, solo neutro.

Per ulteriori info puoi recarti presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34 o visita il sito www.diecidecimi.org

la miopia

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La miopia è una condizione refrattiva oculare per cui l’immagine viene focalizzata prima del piano retinico ad accomodazione rilassata. In tal modo l’immagine dell’oggetto in questione si forma nel vitreo e sulla retina si forma un disco di diffusione.
Il miope ha quindi un punto remoto a distanza finita; per questo tutte le immagini che cadono oltre tale punto appariranno sfuocate, mentre tutto ciò che si troverà a distanze ravvicinate sarà nitido
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Sintomi e segni .
Il principale sintomo è la ridotta acuità visiva a grande distanza, anche se spesso i soggetti non sono consci di questa carenza. Un altro sintomo è l’astenopia da vicino dovuta ad uno squilibrio tra accomodazione e convergenza.
Tra i segni manifestati dal soggetto miope si nota che egli tende a sfruttare una distanza di lettura minore rispetto all’emmetrope, ed inoltre socchiude gli occhi nella visone distale per aumentare la profondità di campo ed ottenere una visone migliore.

Insorgenza e progressione .
La miopia può presentarsi alla nascita (miopia congenita) e scomparire nei primi mesi di vita. Principalmente tale difetto refrattivo si manifesta però tra i 5 e i 13 anni ed essa aumenterà tanto più velocemente quanto più precoce sarà la sua insorgenza. Un’altra fase di insorgenza è quella che va dai 15 anni in poi (miopia tardiva), probabilmente dovuta ad applicazioni quotidiane a distanze troppo ravvicinate.

Forme .
Le forme di miopia possono essere tre (Curtin 1985) :
- fisiologica, in cui il difetto è basso (entro le 3 Diottrie), non vi sono variazioni delle dimensioni oculari ;
- intermedia, caratterizzato da un errore compreso tra le 5 e le 8 Diottrie e da modeste variazioni dimensionali oculari e lievi alterazioni del fondo retinico;
- patologica, vede la presenza di difetto refrattivo oltre le 8 Diottrie con alterazioni retiniche dovute all’allungamento evidente del segmento anteroposteriore del bulbo oculare.

Cause .
Sono stati fatti diversi studi e vi sono varie teorie circa la causa di tale difetto refrattivo; tuttavia l’unica certezza è che la miopia insorge per un insieme di fattori genetici e ambientali.
Vi può essere un’eventuale influenza della visione a breve distanza e quindi un eccesso dell’attività accomodativa sull’ insorgenza di miopie di lieve o media entità. Tale teoria, conosciuta come “uso-abuso” può essere vista quindi come una strategia di adattamento, poiché la visione a distanza ridotta è più confortevole per il soggetto. Questo adattamento modificherebbe le strutture anatomiche oculari affinché esse possano offrire un miglior visus a breve distanze piuttosto che in visione distale.

Forme anomale e secondarie .
- Pseudomiopia : un aumento del tono accomodativo può indurre temporaneamente la presenza di miopia; un’attività prossimale prolungata può portare ad uno spasmo del muscolo ciliare (che ha il compito di regolare l’accomodazione attraverso modificazioni nella curvatura del cristallino), ed indurre un aumento fittizio del sistema diottrico oculare.
- Miopia notturna : in condizioni di ridotto illuminamento durante la midriasi (dilatazione della pupilla) vi è uno spostamento in avanti del cristallino che riduce la camera anteriore e vi è quindi un aumento dell’aberrazione sferica, responsabile di un errore refrattivo sino a 0,75 Diottrie.
- Miopia derivante da patologie : tra le patologie oculari responsabili di un incremento della miopia riscontriamo la cataratta ed il cheratocono; tra le malattie generali evidenziamo invece il diabete, l’ipertiroidismo, glaucoma giovanile,malattie esantematiche come il morbillo,e in seguito alle carie.

In associazione alla miopia spesso si presenta exoforia (deviazione oculare non manifesta verso l’esterno), particolarmente in visione prossimale. Tale condizione si viene a creare a causa di un’accomodazione, e quindi anche di una convergenza, minori del normale. In tal caso la correzione completa è indicata per ottenere una buona acuità visiva e per ripristinare un buon equilibrio binoculare.
La miopia è compensata con lenti negative divergenti che,allungando la focale, permettono la formazione dell’immagine sul piano retinico .
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Per ulteriori info puoi recarti presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34 o visita il sito www.diecidecimi.org

La convergenza e le anomalie accomodative.

La convergenza è un movimento estremamente comune. Essa è una vergenza orizzontale che permette la visione di un oggetto vicino e quindi ad una distanza finita. La divergenza è il movimento opposto che permette invece la visione di un oggetto in lontananza.
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Quando si osserva a breve distanza, oltre alla convergenza si manifestano altri due fenomeni: accomodazione e miosi pupillare.
- L’accomodazione è il processo che permette di formare sulla retina immagini a fuoco di oggetti posti a distanza finita attraverso il cristallino.
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- La miosi è il fenomeno di riduzione del diametro pupillare.
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L’insieme di questi tre elementi è detto triade prossimale.

In generale la convergenza corrisponde al risultato di tre componenti:
- psichica : causa la coscienza della vicinanza dell’oggetto e induce la convergenza volontaria;
- fisiologica : è responsabile dello stato di convergenza tonica (solo quando la fusione viene interrotta gli occhi si portano nella posizione di riposo fisiologica);
- accomodativa : si associa alla sforzo accomodativo indotto dall’attività innervativa.

Il legame tra accomodazione e la relativa convergenza accomodativa espresso come rapporto AC/A risulta essere molto importante. Esso esprime la quantità di convergenza accomodativa indotta da una quantità di accomodazione o meglio,di stimolo accomodativo.
Esiste anche il rapporto CA/C (accomodazione di convergenza / convergenza) che valuta invece come la convergenza causa accomodazione.

Il punto prossimo di convergenza o PPC è il punto più vicino a cui gli occhi possono convergere, mantenendo una visione singola, seppur sfuocata. In media esso risulta essere minore di 8 cm dalla radice del naso.
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Le anomalie accomodative hanno notevole influenza sulla binocularità e sono direttamente correlate alla convergenza. Di seguito le cause più comuni.
- Affaticamento accomodativo dovuto ad errore refrattivo
Astenopia, arrossamento e lacrimazione sono sintomi che si presentano spesso in presenza prevalentemente di ipermetropia in quanto l’accomodazione si mantiene sempre attiva per correggere costantemente l’errore refrattivo. La correzione positiva e maggiori tempi di riposo visivo risolvono tale problema. Nella miopia invece vi è un ridotto esercizio accomodativo.
- Disturbi accomodativi e rapporto AC/A
Un rapporto AC/A anomalo può indurre problemi di vergenze; infatti se tale rapporto risulta essere alto può indurre una deviazione degli occhi verso l’interno, mentre se è basso verso l’esterno. Nel primo caso l’utilizzo di lenti positive possono ridurre tale problema.
- Errori accomodativi muscolari o dinamici
L’insufficienza accomodativa è una riduzione dell’ampiezza accomodativa non proporzionale ai valori medi in funzione dell’età. E’ comune nei giovani adulti e negli ambliopi. Si manifesta con astenopia, difficoltà nella visione prossimale, eccesso di convergenza (rapporto CA/C elevato). Si può migliorare tale situazione con la riabilitazione e , come succesiva possibilità,lenti positive da vicino.
- Paralisi accomodativa
La paralisi dell’accomodazione si presenta associata alla paralisi del III nervo cranico, a vari tipi d’infiammazione del muscolo ciliare, glaucoma, traumi ed altre condizioni. Spesso si realizza una correzione prossimale temporanea.
- Spasmo o eccesso accomodativo
Uno spasmo accomodativo induce pseudomiopia, ovvero la visione è disturbata in modo discontinuo e peggiorata dalla visione prossimale. Esso spesso è confuso con una forma d’inizio della miopia ma la correzione con lenti negative può peggiorare la situazione. Un buon rimedio consiste nella riabilitazione accomodativa.

Per ulteriori info puoi recarti presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34 o visita il sito www.diecidecimi.org

alterazione della motilita’ oculare: sindrome di Duane

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Alcuni tipi di strabismo sono dovuti ad alterazioni dell’attività muscolare con caratteristiche particolari. Tra queste riconosciamo la sindrome di Duane.
La sindrome di Duane viene classificata in 3 tipi:
- Duane di tipo I
- abduzione(divergenza) assente o limitata con esotropia (deviazione oculare in direzione nasale) dell’occhio interessato;
- adduzione (convergenza) normale o leggermente limitata;
- retrazione del bulbo e restringimento della rima palpebrale in adduzione;
- allargamento della rima palpebrale nei tentativi di abduzione.
Questa forma è spiegata da un massimo di impulsi sul retto laterale in adduzione-
- Duane di tipo II
-adduzione assente o limitata con exotropia (deviazione oculare in direzione tempiale) dell’occhio interessato;
- abduzione normale o leggermente limitata;
- retrazione del bulbo e restringimento della rima palpebrale in adduzione.
Tale forma è spiegato da una co-innervazione dei retti orizzontali nei tentativi di adduzione.
- Duane di tipo III
- adduzione e abduzione limitate o assenti;
- restringimento della rima e retrazione in adduzione;
- lieve esotropia se prevale il deficit di adduzione , lieve exotropia se prevale il deficit di abduzione.
Questa forma è spiegata dalla co-contrazione dei retti orizzontali,ma vi è tuttavia una caduta innervazionale sul retto laterale.
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Nella maggioranza di questi casi è presente torcicollo oculare. Esso si manifesta: col capo ruotato dalla parte dell’occhio affetto nel primo tipo; col capo ruotato dal lato opposto all’occhio affetto nel secondo tipo; col capo ruotato dal lato opposto all’occhio affetto se prevale il difetto di adduzione e dalla stessa parte se prevale il difetto di abduzione nel terzo tipo. Il torcicollo si instaura poiché la posizione del capo facilita la visione binoculare del soggetto e inoltre in tal modo si evita la contrazione del muscolo maggiormente deficitario.
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La terapia della Duane è innanzitutto ottica ed antiambliopica,se sono presenti nei due occhi rispettivamente un vizio di refrazione e un’ambliopia (riduzione della acuità visiva dovuto alla privazione della possibilità di vedere in modo adeguato nel periodo plastico). I prismi si rivelano utili nel migliorare il torcicollo in attesa di chirurgia o a completamento di questa, mentre nei casi lievi possono da soli risolvere tale situazione.

Per ulteriori info puoi recarti presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34 o visita il sito www.diecidecimi.org

tipi di eteroforie e loro correzione

La condizione di ortoforia vede l’allineamento degli assi visivi di entrambi gli occhi su un punto oggetto considerato, ovvero l’immagine si forma contemporaneamente su entrambe le fovee o comunque su due aree retiniche corrispondenti. Quando ciò non avviene il soggetto presenta eteroforia (strabismo latente), che viene evidenziata solo quando la fusione viene interrotta, invece durante la visione binoculare il soggetto perviene ad un aspetto e una visione binoculare normale grazie alla fusione motoria che riallinea gli assi visivi.Si è in presenza di eterotropia (strabismo manifesto) invece, quando la visione binoculare è persa e un occhio appare deviato mentre l’altro diretto verso l’oggetto.

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La condizione di eteroforia è molto frequente (80% dei soggetti).Le deviazioni sono prevalentemente legate ad una specifica distanza. Nella maggioranza dei casi (70 %) i soggetti presentano ortoforia nell’osservazione in distanza, mentre per la visone da vicino è prevalente una deviazione tra 4 e 8 diottrie prismatiche di exoforia.

Le eteroforie vengono divise in tre gruppi: orizzontali, verticali e torsionali.
- orizzontali:
- esoforia, condizione in cui gli occhi tendono a fissare un punto più vicino a quello di riferimento (rotazione verso l’interno)
- exoforia, condizione in cui gli occhi tendono a fissare un punto più lontano di quello di riferimento (rotazione verso l’esterno)
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- verticali:
- iperforia destra, l’occhio destro tende a fissare una posizione verso l’alto rispetto al sinistro
- iperforia sinistra, l’occhio sinistro tende a fissare una posizione verso l’alto rispetto al destro

- torsionali:
- incicloforia, gli occhi durante la fissazione sono ruotati verso il naso,attorno all’asse anteroposteriore
- exocicloforia, gli occhi durante la fissazione sono ruotati verso le tempie, attorno all’asse anteroposteriore.

Le deviazioni orizzontali sono molto comuni e di maggiore interesse clinico. Tra le cause più frequenti evidenziamo:
- cause refrattive: condizioni di ametropia del soggetto legata all’attività dell’accomodazione;
- cause innervative: anomalie nella trasmissione o nella percezione visiva, anomalie nell’innervazione motoria, anomalie nella relazione tra convergenza e accomodazione (rapporto AC/A eccessivo e insufficiente);
- cause anatomiche: variazione dell’inserzione dei muscoli o variazione della struttura ossea orbitaria.

Ovviamente possono presentarsi anche cause secondarie ma,allo stesso tempo,molto rilevanti. Ad esempio una tendenza all’esoforia può essere dovuta a:
- aumento dell’accomodazione come compensazione dell’ipermetropia in soggetti giovani (studenti);
- spasmo accomodativo in presenza anche di emmetropia o miopia dovuto ad una distanza di osservazione troppo ravvicinata;
- inizio della presbiopia (la riduzione di capacità accomodativa induce un eccesso di convergenza);
- insufficienza accomodativa, che induce un eccesso di convergenza;
Una tendenza all’exoforia può essere dovuto invece a:
- accomodazione ridotta (miopia non corretta che induce una richiesta minore di convergenza-accomodazione);
- perdita della convergenza nel soggetto presbite avanzato;
- ridotta necessità di convergenza-accomodazione nell’astigmatismo elevato o nell’anisometropia, dovuto ad una riduzione dell’acuità visiva.

Le forie orizzontali non sono strattamente dipendenti dall’attività di convergenza accomodativa ma anche queste possono essere causa di disturbi durante la visione, e le forie più significative (oltre le tre diottrie prismatiche) sono presenti in circa il 9 % dei soggetti.

Una deviazione oculare può essere corretta tramite un mezzo ottico : il prisma.
Oggi in commercio si hanno a disposizione due possibilità per compensare quindi un’ eventuale foria o tropia : la lente prismatica o il press-on da applicare sulla lente in uso (che risulta essere la scelta più economica, entro certi limiti).
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Per ulteriori info circa tali lenti e press-on puoi recarti presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34 o visita il sito www.diecidecimi.org

Eterotropie in eta’ pediatrica e conseguenti anomalie sensoriali

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Le eterotropie, ovvero le deviazioni oculari manifeste, sono uno dei problemi di maggior importanza in età pediatrica. Esse sono dovute maggiormente alla difficoltà nel controllo del sistema muscolare oculare. Come conseguenza si hanno delle anomalie della percezione visiva che sono differenziate in :
- ambliopia
- fissazione eccentrica
- soppressione
- corrispondenza retinica anomala (CRA)
Le prime due anomalie sono fenomeni esclusivamente monoculari, mentre le ultime due si presentano in visione binoculare.

- ambliopia : corrisponde ad una differenza significativa tra il visus dei due occhi superiore ai 3/10 o inferiore ai 3/10; quindi essa è probabilmente un’anomalia della visione della forma, dove i campi visivi del soggetto appaiono di diverse dimensioni e la percezione risulta difficoltosa. L’ambliopia può insorgere qualora un occhio sia privato della possibilità di vedere durante il periodo critico di crescita. E’ presente in circa il 3% dei soggetti.

- fissazione eccentrica : il soggetto utilizza un’area differente dalla fovea per la fissazione,o a causa di un’anomalia retinica centrale o a causa di una zona di soppressione molto accentuata, e vi è una riduzione notevole del visus.
Si definisce fissazione parafoveolare quando l’area usata non è quella centrale ma si discosta di poco ed è comunque compresa nella macula; la fissazione paramaculare invece corrisponde alla stimolazione di un’area eccentrica rispetto alla macula.

- soppressione : è un adattamento del sistema visivo per ovviare la visone doppia (diplopia) e consiste nell’eliminazione di una delle due afferenze oculari. Quando è presente una deviazione , essa può indurre prima confusione e poi diplopia, quindi la soppressone è solo una conseguenza necessaria per l’uso della visione residua. La soppressione è molto comune nei bambini dove il sistema binoculare non è ancora sviluppato totalmente, ed è rara negli adulti.

- corrispondenza retinica anomala (CRA) : quando è presente uno strabismo l’area foveale dell’occhio deviato viene soppressa, e la psiche reagisce tentando di instaurare una corrispondenza retinica nuova, detta anomala, creando così un nuovo centro visivo, la pseudofovea. La CRA si instaura principalmente negli strabismi concomitanti, ovvero in quei casi in cui la deviazione rimane costante e vi può essere la presenza di una corrispondenza binoculare rudimentale.

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Trattamento delle eterotropie: innanzitutto deve essere rimossa la causa dell’eventuale deviazione; tra le possibili cause troviamo la presenza di errore refrattivo, di anisometropia (condizione refrattiva diversa dei due occhi ), o di aniseiconia (immagini di diverse dimensioni sui piani retinici). In tal modo può essere ristabilita la visione binoculare rimuovendo la soppressione e rimuovendo l’eventuale presenza di corrispondenza retinica anomala (CRA). L’efficacia del trattamento diminuisce con l’aumento dell’età del soggetto.

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Metodo di riabilitazione: l’occlusione è il trattamento più comune ed usato e si basa sulla concezione di ridurre o impedire la visione dell’occhio funzionante stimolando l’attività dell’occhio ambliope.L’occlusione può essere totale o parziale . Se il bimbo è molto piccolo il trattamento deve essere completo, poiché la fase è molto critica. In generale,durante il trattamento occlusivo è bene che il bimbo sia visivamente attivo (nel gioco, nella lettura). Miglioramenti avvengono nell’arco di 5 settimane circa.

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Questi occlusori ORTOPAD sono disponibili presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34. Per info visita il sito www.diecidecimi.org

Lenti Zeiss : trattamenti a speciale protezione oculare.

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In presenza di patologie retiniche, può essere indicata la prescrizione di lenti a speciale protezione oculare. Attraverso diverse ricerche sono state trovate soluzioni per cui le curve di trasmittanza sono state ottimizzate in modo da assorbire, in misura diversa, oltre all’ UV anche una parte dello spettro visibile a bassa lunghezza d’onda. In questo modo i fotorecettori sensibili a questa zona dello spettro vengono sottoesposti e per tale motivo il contrasto, dovuto proprio dalla differenza tra i fotorecettori più esposti rispetto a quelli meno esposti, viene incrementato.

Gli obiettivi di tali lenti sono :
- massimo effetto protettivo per i bastoncelli grazie all’indebolimento della componente spettrale blu
- assorbimento della luce contro l’abbagliamento
- aumento dell’acuità visiva e del contrasto
- riduzione dei tempi di adattamento alle diverse condizione luminose
- aumento generale del confort

I campi di applicazione possono essere vari:
- Degenerazione Maculare Legata all’Età(DMLE)
- Atrofia del nervo ottico
- Retinopatia Pigmentosa o RP
- Cataratta
- Retinopatia Diabetica in stadio avanzato
- Acromatopsia o Monocromatopsia a bastoncelli.

Le lenti a speciale protezione oculare sono prescrivibili
- su lente neutra
- su lenti da vista monofocali e multifocali
- con trattamento antiriflesso (senza indurente)
- con aggiuntivo neutro a clip-on

F 540 , F 560 e F 580 , assorbono la parte dello spettro visibile a cui i coni sono sensibili offrendo una eccellente protezione. Inoltre riducono l’abbagliamento e favoriscono l’adattamento alle diverse condizioni luminose.
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- F 580 (rosso): assorbimento del 50% a 580 nm (trasmittanza del 27% circa)
- F 560 (arancio): assorbimento del 50% a 560nm (trasmittanza del 41% circa)
- F 540 (giallo): assorbimento del 50% a 540nm (trasmittanza del 55% circa)
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F 60, F 80 e F 90 sono lenti a speciale protezione a cui è stata indebolita la componente rossa, in modo tale da offrire colorazioni non tanto diverse dalle comuni lenti da sole e per ridurre al minimo l’alterazione cromatica . F 60 è particolarmente indicata per interno in presenza di illuminazione fluorescente. F 80 e F 90 sono idonee per l’utilizzo outdoor.
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- F 90 (marrone scuro): assorbimento del 90% a 600nm (trasmittanza del 3% circa)
- F 80 (marrone): assorbimento dell’ 80% (trasmittanza del 9% circa)
- F 60 (rosso-bruno): assorbimento del 60 % a 600nm (trasmittanza del 20% circa)
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F 451 e F 452 sono lenti indicate nei soggetti con monocromatismo dei coni blu ed è possibile ottenere un netto miglioramento del visus, della sensibilità al contrasto e dell’acuità visiva crepuscolare.
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- F 451 (blu): assorbimento > dell’80% tra 550 e 650nm (trasmittanza < 20%) - F 452 (blu scuro): assorbimento > 90% tra 550 e 650nm (trasmittanza < 10%) sunfilterlenses_special-filter-lenses_transmission-curves_f451-452_630x560

F 133 è invece un trattamento particolare per problemi di fotosensibilità. Il suo scopo non è di fornire una migliore performance visiva, ma di bloccare la comparsa dei fenomeni convulsivi, tipici in soggetti affetti da fotosensibilità. La fotosensibilità è una condizione solitamente presente in circa il 5 % dei soggetti affetti da epilessia.
- F 133 (blu): assorbimento > del 90% a 550nm (trasmittanza del 10% circa)

Tutte queste lenti non sono idonee alla guida diurna e nemmeno a quella notturna.

Scopri ora in esclusiva le lenti con trattamenti a speciale protezione oculare di Zeiss presso il nostro centro ottico di Napoli sito a Fuorigrotta, Largo Lala 33/34 o visita il sito www.diecidecimi.org

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